Margherita Giraudi

Terzilla, “El paradis ëd Berto”

NOME: Margherita
COGNOME: Giraudi
CONOSCIUTO ANCHE COME: Marghe, Margi, Moulinex (nel senso di trita… ci siamo capiti), Merdassa, Brutassa, Bruta Summia (solo dal presidente)

RUOLO NEL GRUPPO: attrice protagonista, attrice secondaria, dattilografa su PC, costumista, sarta, trovarobe, sguattera, pulidacessi, gavaragnà ecc.
MEMBRO DEL GTC DAL: 1976
PRIMO DEBUTTO: 22/12/1976, “Moschin, Moscon & Co.nia” di Berthold Brecht – Teatro Elios, Carmagnola
RUOLO INTERPRETATO PREFERITO: Genoveffa ne “L’avocat ëd le càuse perse”

Magna Gioana, “Domje n’andi, Tonin!

SPETTACOLO DEL CUORE: L’avocat ëd le càuse perse
BATTUTA INDIMENTICABILE: “Quand ël cul a l’é frust, ij pater noster a ven-o giust.
IL TEATRO PER TE E’: aggregazione, voglia di stare con altri, di condividere esperienze positive e negative, far divertire la gente, sentire il pubblico contento e forse anche un po’ di ambizione personale

ANEDDOTI VARI O SITUAZIONI PASSATE ALLA STORIA: Caduta rovinosa su un palco improvvisato a Salsasio. C’era un gradino per entrare in scena che io non vidi e mi allungai per terra. Chi mi alzò (ridendo all’inverosimile) mi sollevò mettendo un piede sulla nocca di un grosso fiocco che avevo dietro e il fiocco si disfece. In “Monsù Gigèt” dovetti uscire di scena per il gran ridere quando Mino parlava con un uccellino in gabbia e quello gli rispondeva. In “It l’has mai fàit parèj” dovevo indicare una cosa dietro le quinte e mi trovai sotto il naso una foto oscena che dovevo far finta di non vedere.
ALTRO DA DIRE: Vorrei che ci fosse un po’ più di partecipazione non solo agli spettacoli ma anche dietro le quinte e fuori dalle scene, perchè il grande lavoro non è solo quello di recitare.

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